La nostra idea del bambino e i nostri "traguardi"



Il nostro nido è un servizio educativo che risponde alle esigenze di bambini/e dai 13 ai 36  mesi, assicurando la coerenza educativa in continuità con l'ambiente familiare e promuovendo la cultura della prima infanzia.

Il Gaia Club è un contesto educativo che riconosce il bambino nella sua unicità, originalità e nel suo divenire. Il bambino è al centro di ogni pensiero e proposta educativa e viene accolto con la sua famiglia e la sua storia.

In questo contesto educativo il bambino è libero di muoversi, di agire, di sperimentare, di scegliere e di esprimersi con le sue modalità e con i suoi tempi, all'interno di quei limiti (regole) che aprono alla società e alla vita.

Le parole e i gesti delle educatrici si traducono quotidianamente in una pratica educativa in cui il gioco è esperienza di vita ed è riconosciuto come linguaggio privilegiato del bambino per esprimere ed esprimersi, per esplorare e conoscere il mondo, ma soprattutto per maturare sotto i diversi aspetti dell'essere, del sapere e del saper fare.

Il nido offre ad ogni bambino l'opportunità di far emergere le proprie competenze, la propria creatività e favorisce lo sviluppo dell'autonomia in un clima sereno ed accogliente. La nostra idea di bambino lo considera competente dalla nascita, unico ed irripetibile. Il nido è un luogo pensato affinchè le sue competenze possano emergere e dove le educatrici riconoscono e accolgono il suo essere-bambino.

Il bambino è soggetto attivo del proprio apprendimento e usa anche linguaggi non verbali per esprimere i propri bisogni; apprende e conosce dalla e nella relazione, non solo con l'adulto, ma anche con i coetanei, in un continuo scambio di esperienze che si trasformano con il tempo in competenze e in abilità.

Al nido ogni bambino ha l'opportunità di scegliere attivamente interlocutori diversi durante le sue esperienze. Per questo motivo spesso le educatrici scelgono di lavorare con il gruppo eterogeneo (bambini di età diverse) offrendo quindi la possibilità di sperimentare nuove relazioni che arricchiscono il bambino giorno dopo giorno completandolo nella sua crescita affettiva, cognitiva, emotiva e relazionale. A questa idea di bambino corrisponde un educatore che si assume la responsabilità di costruire offerte educative consapevoli e pensate.

Il nostro agire intenzionale e consapevole, ci consente quindi di accogliere e "com-prendere" le emozioni e i sentimenti del bambino per restituirglieli trasformati in pensiero, parole e gesti.

Tutto ciò è reso possibile dalla continua ed attenta osservazione del bambino e de suo agire al nido.